Campus di Economia Civile

PERCHÉ L’ECONOMIA NON È SOLO NUMERI. È IL MODO IN CUI SCEGLIAMO DI ABITARE IL MONDO.
a.s.2026/2027

CON IL SOSTEGNO DI

ECCO! Cambiamo le regole del gioco è un percorso formativo rivolto a ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni per scoprire l’Economia Civile attraverso esperienze integrate, laboratori, giochi cooperativi, vita di gruppo e momenti di confronto.

Un’esperienza per rimettere l’economia al suo posto originario: l’oikos, la casa comune. La casa delle relazioni, delle scelte, delle regole condivise, delle responsabilità e delle possibilità.

A ECCO non si viene per essere giudicati.
Si viene per mettersi in gioco, portare la propria voce, ascoltare quella degli altri e scoprire che cooperare può essere una scelta intelligente, concreta e trasformativa.

Il progetto prevede:

  • Campus residenziali di tre giorni e due notti a Torino e Bardonecchia;
  • Laboratori gratuiti nelle scuole;
  • Attività formative condotte da giovani formatrici, formatori ricercatrici, ricercatori e dottorandi in Economia Civile;
  • Esperienze pratiche su cooperazione, beni relazionali, sostenibilità, consumo responsabile e bene comune.

ECCO è un invito a cambiare prospettiva: non subire le regole del gioco, ma imparare a riscriverle insieme.

Link Utili

Scopri i dettagli e approfondisci.

  • avvicinare ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni ai temi dell’Economia Civile, del bene comune, della sostenibilità e della partecipazione attiva;
  • proporre una visione dell’economia come casa comune, spazio di relazioni, responsabilità, scelte condivise e cura del futuro;
  • sostenere la crescita personale, sociale e civica delle giovani generazioni attraverso esperienze fondate su cooperazione, fiducia, reciprocità e beni relazionali;
  • offrire alle scuole percorsi educativi di qualità, coerenti con educazione civica, orientamento, sostenibilità, competenze trasversali e crediti formativi FSL;
  • promuovere una partecipazione attiva e non giudicante, in cui ogni ragazza e ogni ragazzo possa portare il proprio bagaglio personale, culturale e relazionale;
  • favorire l’accesso al progetto anche a giovani provenienti da reti associative, Informagiovani, enti del Terzo Settore, centri di aggregazione e realtà educative territoriali;
  • sviluppare consapevolezza rispetto al valore delle scelte quotidiane, della responsabilità condivisa e della costruzione di valore per persone, comunità e territori;
  • contribuire alla diffusione di una cultura economica più umana, cooperativa e sostenibile, capace di generare partecipazione, impatto sociale e futuro comune.
  • la residenzialità come esperienza educativa, in cui il tempo condiviso, i pasti, le pause, le attività serali e i momenti informali diventano parte sostanziale del percorso;
  • esperienze integrate, laboratori cooperativi, simulazioni, teoria dei giochi e attività di gruppo, evitando una logica trasmissiva o esclusivamente frontale;
  • uno stile educativo non giudicante, centrato sul significato dell’esperienza per ogni partecipante;
  • la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, chiamati a prendere parola, confrontarsi, cooperare e contribuire alla costruzione del percorso;
  • la presenza di tutor near-peer, giovani educatrici, educatori, formatrici, formatori, ricercatrici, ricercatori e dottorandi in Economia Civile, capaci di creare un ponte tra rigore scientifico e linguaggi vicini alle nuove generazioni;
  • l’utilizzo di WeCoop, gioco-simulazione sviluppato da SEC – Scuola di Economia Civile e Fondazione Compagnia di San Paolo, come strumento per sperimentare cooperazione, fiducia, reciprocità, decisioni condivise e responsabilità collettiva;
  • la realizzazione di Laboratori nelle scuole, gratuiti per gli istituti aderenti, pensati per introdurre i temi dell’Economia Civile e avvicinare studentesse e studenti all’esperienza del Campus;
  • il monitoraggio continuo delle attività, della partecipazione e degli esiti educativi, per orientare il progetto, migliorarne l’impatto e rafforzarne il valore formativo e sociale.

Il Comitato Scientifico

Le docenti e i docenti di – Ecco! Cambiamo le regole del gioco – sono stati selezionati dal Comitato Scientifico del campus, composto da figure di spicco del mondo accademico e della progettazione educativa: la professoressa Anna Rosa Favretto dell’Università di Torino, il professor Vittorio Pelligra dell’Università di Cagliari, e Federico Aru di Cooperativa D.O.C. s.c.s.

Insieme, questi tre percorsi — accademico, psicologico ed educativo — danno forma a un comitato scientifico che rappresenta l’anima del campus: una scuola che invita a cambiare prospettiva, a mettere al centro le persone, le relazioni e la fiducia, per costruire nuove regole del gioco, più giuste e più umane.

Vittorio Pelligra

Economista e saggista, Vittorio Pelligra insegna Politica Economica ed è tra i principali studiosi italiani di economia comportamentale e civile. Dirige il Behavioral Economics Research Group (BERG) e fa parte del Comitato Scientifico della Scuola di Economia Civile (SEC), dove promuove una visione dell’economia fondata su fiducia, reciprocità e bene comune. Le sue ricerche e pubblicazioni — tra cui “I paradossi della fiducia” — ispirano un modo di pensare l’economia come spazio di relazioni umane, non solo di scambi.

Anna Rosa Favretto

Docente di Sociologia generale presso l’Università di Torino, si occupa da anni di processi di partecipazione, socializzazione e cura, con particolare attenzione all’infanzia, all’adolescenza e alle dinamiche familiari. Le sue ricerche indagano come le persone costruiscano fiducia e appartenenza nei contesti educativi, sanitari e comunitari, mettendo al centro il valore umano della relazione.

Federico Aru

Esperto in Pratiche filosofiche e formatore, è responsabile della progettazione presso la Cooperativa D.O.C. s.c.s., dove coordina percorsi di formazione, accoglienza e innovazione educativa. La sua attività unisce riflessione e azione, promuovendo pratiche di educazione che generano partecipazione, comunità e consapevolezza.

Le nostre proposte per le ragazze, i ragazzi e le scuole

Due campus residenziali a Torino e Bardonecchia accompagnano ragazze e ragazzi alla scoperta dell’economia civile, del valore condiviso e del bene comune, attraverso laboratori, incontri ed esperienze formative.

Tra attività di gruppo, dialoghi e momenti di vita comunitaria, i partecipanti sperimentano nuovi modi di collaborare, prendere decisioni e costruire insieme un’economia più umana, responsabile e orientata al futuro.

La quota di partecipazione è modulata in base all’ISEE familiare, con riduzioni pensate per favorire un accesso ampio e inclusivo all’esperienza.

I laboratori, rivolti alle studentesse e agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, propongono un’esperienza educativa dedicata ai temi dell’economia civile, della cooperazione e della responsabilità sociale.

Le attività saranno condotte da esperte formatrici e formatori della Cooperativa D.O.C. e offriranno alle classi strumenti concreti per riflettere, confrontarsi e sviluppare idee orientate al bene comune. Le scuole interessate possono iscriversi e candidare le proprie classi al percorso.

La partecipazione ai laboratori è gratuita e sarà confermata in base alla disponibilità dei posti.

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