Campus Economia Civile
ECCO! CAMBIAMO LE REGOLE DEL GIOCO
Le docenti e i docenti di – Ecco! Cambiamo le regole del gioco – sono stati selezionati dal Comitato Scientifico del campus, composto da figure di spicco del mondo accademico e della progettazione educativa: la professoressa Anna Rosa Favretto dell’Università di Torino, il professor Vittorio Pelligra dell’Università di Cagliari, e Federico Aru di Cooperativa D.O.C. s.c.s.
Insieme, questi tre percorsi — accademico, psicologico ed educativo — danno forma a un comitato scientifico che rappresenta l’anima del campus: una scuola che invita a cambiare prospettiva, a mettere al centro le persone, le relazioni e la fiducia, per costruire nuove regole del gioco, più giuste e più umane.
Economista e saggista, Vittorio Pelligra insegna Politica Economica ed è tra i principali studiosi italiani di economia comportamentale e civile. Dirige il Behavioral Economics Research Group (BERG) e fa parte del Comitato Scientifico della Scuola di Economia Civile (SEC), dove promuove una visione dell’economia fondata su fiducia, reciprocità e bene comune. Le sue ricerche e pubblicazioni — tra cui “I paradossi della fiducia” — ispirano un modo di pensare l’economia come spazio di relazioni umane, non solo di scambi.
Docente di Sociologia generale presso l’Università di Torino, si occupa da anni di processi di partecipazione, socializzazione e cura, con particolare attenzione all’infanzia, all’adolescenza e alle dinamiche familiari. Le sue ricerche indagano come le persone costruiscano fiducia e appartenenza nei contesti educativi, sanitari e comunitari, mettendo al centro il valore umano della relazione.
Esperto in Pratiche filosofiche e formatore, è responsabile della progettazione presso la Cooperativa D.O.C. s.c.s., dove coordina percorsi di formazione, accoglienza e innovazione educativa. La sua attività unisce riflessione e azione, promuovendo pratiche di educazione che generano partecipazione, comunità e consapevolezza.
Responsabile del percorso RADICI e IMPATTO – da Oikonomia a Genovesi e le organizzazioni a movente ideale
Dottoranda in Scienze dell’Economia Civile: Governance, Istituzioni e Storia presso l’Università LUMSA di Roma, Giulia Angelucci concentra la sua ricerca su temi di management umanistico, economia civile ed economia aziendale, con particolare attenzione alle pratiche d’impresa orientate al bene comune.
Di formazione economica, ha conseguito una laurea magistrale in Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo presso l’Università Roma Tre e una laurea triennale in Economia e Amministrazione delle Imprese all’Università “G. d’Annunzio” di Pescara.
Vanta esperienze in ambito amministrativo, contabile e di tesoreria, oltre a un’attiva partecipazione accademica in pubblicazioni e convegni nazionali e internazionali. Collabora a progetti di ricerca sulla diffusione dei principi dell’economia civile, unendo rigore analitico e sensibilità sociale, con la convinzione che l’impresa possa essere strumento di cura e rigenerazione comunitaria.
Responsabile del percorso TEAM e STRATEGIA – Teoria dei Giochi e cooperazione e strategia di squadra
Scienziato comportamentale sardo, il Dott. Federico Atzori esplora attraverso gli esperimenti economici i meccanismi che regolano le decisioni umane. È Post-Doc Research Fellow presso la Sapienza Università di Roma e la LIUC – Università Cattaneo, dove si occupa di economia comportamentale ed economia sperimentale. La sua ricerca indaga temi quali cooperazione, differenze di genere, comportamenti prosociali e rischiosi, norme sociali e attitudini ambientali.
Ha conseguito un Ph.D. in Scienze Economiche e Aziendali presso l’Università di Cagliari e ha svolto attività di ricerca in istituzioni internazionali come la Tilburg University e la University of Chicago. Autore di pubblicazioni su riviste scientifiche, è membro del Comitato per la Divulgazione Scientifica della Società Italiana degli Economisti (SIE). Nella sua attività intreccia rigore empirico e curiosità, convinto che dietro ogni dato ci sia sempre una storia da scoprire.
Responsabile del percorso VISIONI e STORIE – Le parole dell’economia civile e economia e letteratura
Ha conseguito un P.h.S. in Scienze dell’Economia Civile presso l’Università LUMSA di Roma, Leonardo Laterza concentra la sua ricerca sul cambiamento sociale nell’opera di Danilo Dolci, esplorando il legame tra economia, diritto e processi comunitari. Laureato in Giurisprudenza con lode presso l’Università di Bari, è membro della Scuola Internazionale per la Ricerca Interdisciplinare (SISRI) e del Comitato tecnico-scientifico di NeXt – Nuova Economia per Tutti. Si occupa di cambiamento sociale ed economia civile, con particolare attenzione al rapporto tra economia, lavoro e letteratura.
Ha collaborato con l’Enciclopedia Italiana Treccani e partecipa a progetti di innovazione civica, educazione e cittadinanza attiva. Nella sua attività intreccia rigore accademico e impegno sociale, convinto che la ricerca e la partecipazione civile siano due forme complementari di cura del bene comune.
da Oikonomia a Genovesi e le organizzazioni a movente ideale a cura di Giulia Angelucci
Un percorso che intreccia storia, cultura e attualità dell’economia civile, dalle sue origini mediterranee e umanistiche fino alle esperienze di impresa orientata al bene comune. “Radici e Impatto” accompagna alla scoperta di un’economia che mette al centro la persona, le relazioni e la fiducia, unendo etica, reciprocità e cooperazione.
Dal pensiero di Antonio Genovesi all’imprenditoria sociale contemporanea, il programma esplora come l’economia civile possa coniugare efficienza e solidarietà, innovazione e responsabilità, profitto e scopo. Attraverso lezioni, testimonianze e laboratori, i partecipanti scopriranno come questa visione possa ancora oggi generare valore condiviso e trasformare persone, organizzazioni e territori.
Le parole dell’economia civile / Economia e letteratura a cura di Leonardo Laterza
Un percorso che intreccia idee, linguaggi e narrazioni per riscoprire l’economia come luogo di senso, relazione e futuro condiviso. “Visioni e Storie” guida i partecipanti in un viaggio tra il pensiero dell’Economia civile e le voci della letteratura, per comprendere come parole e racconti possano trasformare il modo in cui pensiamo il lavoro, il valore e la comunità.
Dalle intuizioni di Antonio Genovesi, che nel Settecento vide nel mercato uno spazio di fiducia e reciprocità, fino ai grandi autori come Dante, Shakespeare, Verga, De Amicis e Collodi, il percorso mostra come l’economia non sia solo fatta di numeri e grafici, ma anche di relazioni, vocazioni e desideri umani. Le storie diventano così strumenti di comprensione del reale, capaci di svelare la dimensione etica e sociale che abita ogni scelta economica.
Attraverso letture, discussioni e attività di gruppo, i partecipanti esploreranno le parole fondative dell’economia civile — beni comuni, cooperazione, fiducia, lavoro, sussidiarietà — e le loro risonanze nella cultura e nella vita quotidiana.
“Visioni e Storie” è un laboratorio di pensiero e immaginazione, dove economia e letteratura si incontrano per restituire al sapere economico la sua dimensione più autentica: quella umana, civile e narrativa, perché, in fondo, l’economia o è civile, o non è.
Teoria dei giochi / Cooperazione e strategie di squadra a cura di Federico Atzori
Un percorso per scoprire la cooperazione come chiave del successo collettivo. “Team e Strategia” introduce i partecipanti al mondo della teoria dei giochi, dove decisioni e relazioni si intrecciano, mostrando come fiducia e collaborazione possano generare valore condiviso.
Attraverso esperimenti e giochi interattivi, si esplorano dilemmi e strategie — dal celebre “Dilemma del Prigioniero” ai modelli di reciprocità — per comprendere come nascono gli equilibri, si gestiscono i conflitti e si costruiscono alleanze. Ispirato al pensiero di John Nash e al film A Beautiful Mind, il percorso trasforma la teoria in esperienza, rivelando l’attualità della cooperazione in ogni ambito, dall’economia alla vita quotidiana.
Un laboratorio di pensiero strategico e collaborazione, per imparare che la vera vittoria nasce dal gioco di squadra.
Per garantire pari opportunità a tutte le studentesse e gli studenti, il Campus ECCO! cambiamo le regole del gioco, grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, prevede un sistema di contribuzione proporzionale al reddito familiare, calcolato sull’ISEE relativo all’anno precedente. La quota di partecipazione sarà modulata su tre fasce:
| ISEE in corso di validità | Contributo quota iscrizione | TORINO Costo a carico del partecipante |
|---|---|---|
| Da 0 a 15.000€ | 100% | € 0,00 |
| Da 15.001 a 30.000€ | 70% | € 96,00 |
| Oltre 30.001€ | 30% | € 224,00 |
Questa scelta nasce dal desiderio di rendere il campus accessibile a tutti, indipendentemente dalla condizione economica, in coerenza con i principi dell’Agenda 2030. Offrire a ragazze e ragazzi provenienti da contesti diversi la possibilità di partecipare significa arricchire l’esperienza collettiva di apprendimento, favorire il dialogo tra vissuti differenti e promuovere una cultura della solidarietà e dell’inclusione.
L’accesso inclusivo diventa così un elemento essenziale del progetto educativo: formare giovani consapevoli e protagonisti del cambiamento, capaci di riconoscere nella diversità sociale un valore e un’opportunità per costruire comunità più eque, solidali e resilienti.
La Cooperativa D.O.C. garantirà l’assegnazione del contributo economico secondo i criteri indicati e condivisi con Fondazione Compagnia di San Paolo. Almeno il 50% dei posti disponibili per il campus sarà riservato, con priorità di accesso, a partecipanti residenti o domiciliati in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Questa priorità riguarda l’ammissione al campus e non implica alcuna gratuità automatica: il contributo economico viene assegnato esclusivamente in base all’ISEE dichiarato. In caso di non dichiarazione ISEE verrà applicata la quota intera prevista per i campus. In caso di non condivisione della dichiarazione ISEE non verrà destinato alcun contributo.
Modalità di erogazione del contributo: In caso di conferma dell’iscrizione e di assegnazione del contributo, la Cooperativa D.O.C. applicherà direttamente lo sconto corrispondente sulla quota di partecipazione. Le famiglie verseranno quindi solo l’importo residuo previsto in base alla propria fascia ISEE. In caso di richieste superiori ai posti disponibili: Ogni turno del campus accoglie un massimo di 50 partecipanti. Qualora le domande superino tale numero, la Cooperativa D.O.C. procederà a una selezione sulla base di criteri che tenendo conto della data di iscrizione e della lettera motivazionale presentata in fase di candidatura.
1) Che cos’è “ECCO! Cambiamo le regole del gioco”?
È un campus formativo e immersivo per ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni che desiderano esplorare una nuova idea di economia: più umana, più sostenibile e più civile. Durante tre giorni di incontri, laboratori e momenti di confronto, i partecipanti vivranno un’esperienza che unisce formazione, dialogo e sperimentazione per scoprire un’economia orientata al bene comune e alla crescita condivisa.
2) Chi organizza il Campus
Il progetto è ideato da Cooperativa D.O.C. s.c.s., organizzato da Keluar Tour Operator, e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.
Il Comitato Scientifico è composto da:
Prof.ssa Anna Rosa Favretto (Università di Torino)
Prof. Vittorio Pelligra (Università di Cagliari)
Federico Aru (Cooperativa D.O.C. s.c.s.)
3) A chi è rivolto?
A ragazze e ragazzi tra i 16 e i 19 anni nati tra 01/01/2007 al 31/12/2010 e interessati a temi come economia civile, sostenibilità, impresa sociale, fiducia e cooperazione. È aperto sia a partecipazioni individuali sia a gruppi scolastici.
4) Posso partecipare anche se non vado più a scuola?
L’obiettivo è offrire un’esperienza formativa aperta e inclusiva, per chiunque voglia mettersi in gioco e riflettere sul proprio futuro personale e professionale.
5) Quali sono i temi principali?
Il campus si articola in tre percorsi tematici: